Valerio Grutt (Napoli, 1983) ha pubblicato la raccolta di poesie Una città chiamata le sei di mattina (Edizioni della Meridiana, 2009), Qualcuno dica buonanotte (Alla chiara fonte editore, 2013), Andiamo (Edizioni Pulcinoelefante, 2013). Ha realizzato in qualità di sceneggiatore e regista video e cortometraggi, tra i quali Paolina mia Dante on the road. È stato direttore editoriale della rivista Popcorner e direttore artistico del festival Lyrics - Autori di Canzoni. Dirige il Centro di Poesia Contemporanea dell'Università di Bologna. www.valeriogrutt.org

 

Matteo Totaro (Manfredonia, 1985) ha vissuto a Monte Sant'Angelo fino al termine degli studi classici. Nel 2004 si è trasferito a Bologna per frequentare la facoltà di Lettere. Ha lavorato per anni con il poeta Roberto Roversi, di cui ha studiato i testi musicali, e ha intrapreso un percorso di ricerca sulla poetica del cantautore Paolo Conte. Le sue analisi sono confluite in due tesi di laurea. Oggi insegna materie letterarie negli istituti superiori di secondo grado. Vive tra Bologna e il Gargano.

 

Ivonne Mussoni (Rimini, 1994) studia Lettere Moderne all'Università di Bologna. Nel 2013 ha esordito con la plaquette A un quarto d’ora di universo (Heket, 2013). Alcune sue poesie sono state pubblicate online su Atelier. È assistente alla direzione artistica del festival Parco Poesia e collabora con il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna.

 

Bernardo Pacini (Firenze, 1987) vive e lavora a Firenze come editor e copywriter. È autore delle raccolte di poesia: Cos'è il rosso (Edizioni della Meridiana, 2013), Perfavore rimanete nell'ombra (Origini, 2015), La drammatica evoluzione (Oèdipus, 2015). Ha vinto premi per volume edito e ha pubblicato testi di prosa e critica su riviste online e cartacee tra le quali: Il primo amorePoetarum SilvaAtelierClandestinoBlare OutCarteggi Letterari. Collabora con Heket con malcelata soddisfazione.